Nell’archivio storico comunale, la biblioteca comunale, viene menzionata dal 1868 al 1874, dopo un periodo di silenzio, nel primo dopoguerra e precisamente nel 1950, il sindaco Guglielmo Carloni, cede la sua casa personale per avviare un primo centro di lettura, aveva poco più di 900 testi, negli anni successivi si trasforma prima in Centro sociale Educazione Permanente poi negli anni ‘90 in Biblioteca Comunale.