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Autore: michele

Biblioteca comunale di Cupramontana

Servizi:

Prestito e consultazione, information literacy, Aula studio, postazione pc, wi-fi gratuito, sala dedicata a bambini e ragazzi.

Storia:
La Biblioteca comunale di Cupramontana nasce nella seconda metà dell’Ottocento grazie ai fondi librari provenienti da tre istituzioni religiose locali: l’eremo di San Giuseppe (frati bianchi), il monastero di San Lorenzo e il convento degli Zoccolanti. In particolare, l’eremo dei frati bianchi, fondato intorno all’anno Mille e fiorente tra Quattrocento e Cinquecento, possedeva una ricca biblioteca. Dopo le soppressioni napoleoniche e quelle successive all’Unità d’Italia, i conventi furono abbandonati e in parte saccheggiati, causando la perdita di molti volumi. Nel 1868 i volumi rimasti furono affidati al Comune, che nel 1872 inaugurò la Biblioteca Popolare. Oggi la biblioteca conserva un importante fondo antico con incunaboli, cinquecentine e numerosi volumi storici.

“Piccola Biblioteca della Shoah” di Fabriano

La Piccola Biblioteca della Shoah nasce nel 2010 in occasione della Giornata della Memoria per dar vita ad una raccolta sulla Shoah e non solo, ha sede all’interno dell’Unione Montana dell’Esino – Frasassi a Fabriano.

La biblioteca vanta un prezioso patrimonio librario: di circa 2000 volumi sulle vicende degli Armeni, dei popoli Hutu e Tutsi in Ruanda, sulla questione Mediorientale, sulle Foibe e su molti conflitti interni, guerre e persecuzioni che non devono essere dimenticati.

Biblioteca Comunale “C. Danti” di Staffolo

In sinergia con il Comitato Cultura, la biblioteca promuove, organizza e ospita eventi culturali, come letture per bambini, presentazioni editoriali e attività tematiche. Si configura come uno spazio dedicato alla convivialità e all’integrazione, accessibile all’intera collettività.

La struttura ha loco nello storico edificio dell’ex Ospedale degli Infermi risalente all’epoca medievale. Condivide lo spazio al piano terra con il Centro Sociale di Staffolo e al primo piano con il Museo del Vino, con il quale, la biblioteca, è strettamente collegata.

Il luogo è accessibile anche a persone con disabilità.

Biblioteca comunale di Serra San Quirico

STORIA (notizie prese dal blog scioglilibro).

“Domenico Gaspari, nelle sue Memorie Storiche di Serra San Quirico (1883), testimonia che la Biblioteca comunale trae origine da una cessione, deliberata nel 1867 ed eseguita nel 1872 “ allorquando i religiosi minori conventuali e silvestrini furono espulsi dai rispettivi conventi, il Comune fece raccogliere i libri rimasti nelle librerie delle case religiose di S. Lucia e di S. Francesco, e costituì una Biblioteca comunale…”. Comprendendo appieno l’alto pregio del materiale librario, lo stesso Dott. Gaspari, il nuovo bibliotecario dal 1886, succeduto al maestro Don Gioacchino Valeri, si impegnò affinché la Biblioteca fosse dichiarata circolante e quindi un utile strumento di divulgazione ed arricchimento culturale per tutta la popolazione. Nel 1893 erano stati accuratamente catalogati e collocati dal Gaspari 6.800 volumi distinti in 28 scaffali, tra cui parecchi incunaboli, 254 manoscritti, di cui 181 latini e 73 italiani, 7 codici miniati e 5 appartenenti al XV sec. Con l’anno1912 inizia la dispersione del prezioso patrimonio: gli amministratori comunali del tempo decidono di vendere le opere antiche al libraio Gozzini di Firenze e di utilizzarne il ricavato per la costruzione di un acquedotto e per l’acquisto di opere moderne, più accessibili e più utili alla diffusione della cultura. Nonostante i danni arrecati dalla guerra, rilevanti all’arredamento e al patrimonio librario, nella Biblioteca rimasero circa 4.000 volumi. Dopo essere stata per molti anni situata nell’ex-monastero di S. Lucia e poi trasferita nel Palazzo del Popolo, oggi la Biblioteca è ubicata in Piazza della Libertà, in uno degli edifici architettonici seicenteschi che la circondano, Palazzo Piccioni, ex-oratorio dei Padri Filippini.”

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-La biblioteca fa parte del Sistema Bibliotecario Locale Esino-Frasassi che, a sua volta, è all’interno del Polo Marche Nord.

-La biblioteca è un presidio culturale e punto di riferimento della comunità.

-Il patrimonio librario è di quasi 12.000 volumi catalogati, suddivisi principalmente tra narrativa, saggistica, fondo locale, graphic novel, letteratura per l’infanzia, letteratura young adults e un’area dedicata alla questione di genere e al femminismo in collaborazione con la Consulta delle Donne locale.

-Il prestito dura 30 giorni con proroga di 15.

-L’iscrizione è gratuita e l’accesso è libero per tutti.

-Ci si può iscrivere anche al MLOL (Media Library Online), la biblioteca digitale.

-Ci sono 3 postazioni informatiche e wi fi libero e gratuito per gli utenti.

-Sono presenti 2 sale lettura in cui gli utenti possono studiare e consultare i volumi della biblioteca.

-La biblioteca si è anche dotata di un buon numero di giochi da tavolo a disposizione dell’utenza.

-Durante l’anno si organizzano letture e laboratori per i più piccoli e le scuole dell’infanzia locali vengono periodicamente anche a visitarla.

-La biblioteca è anche social essendo presente su Fb e Telegram.

Telegram: SBL Esino-Frasassi

Biblioteca comunale di Sassoferrato

La Biblioteca Comunale di Sassoferrato ha origine dal recupero dei fondi librari dei conventi soppressi, avvenuto a fine Ottocento e si consolida nel tempo come presidio culturale.
Attualmente situata all’interno dello storico Palazzo Oliva, insieme alla Civica Raccolta d’Arte e la raccolta “Incisori”, la biblioteca conserva un importante patrimonio storico, una pregiata collezione di oltre trenta volumi del XVI secolo contenenti opere del famoso giurista Bartolo da Sassoferrato, spesso esposta in collaborazione con l’Istituto Internazionale di Studi Piceni.

Biblioteca comunale di Genga

STORIA (notizie prese dal blog scioglilibro).

“Il 20 dicembre 1998 è stato inaugurato il Centro Sociale di Educazione Permanente, trasformato il 22 febbraio del 1999 in Biblioteca Comunale ”.

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La sede della biblioteca è all’interno del suggestivo castello di Genga.

-La biblioteca fa parte del Sistema Bibliotecario Locale Esino-Frasassi che, a sua volta, è all’interno del Polo Marche Nord.

-La biblioteca è un presidio culturale e punto di riferimento della comunità fornendo occasionalmente anche informazioni ai turisti che visitano la zona ricca di attrazioni.

-Il patrimonio librario è di quasi 7.000 volumi catalogati, suddivisi principalmente tra narrativa, saggistica, fondo locale, graphic novel , letteratura per l’infanzia e letteratura young adults.

-Il prestito dura 30 giorni con proroga di 15.

-L’iscrizione è gratuita e l’accesso è libero per tutti.

-Ci si può iscrivere anche al MLOL (Media Library Online), la biblioteca digitale.

-La sala lettura può ospitare l’utenza per studio e consultazione.

-Dal 2018, attraverso incontri e laboratori periodici, la biblioteca collabora con la scuola dell’infanzia locale in un fruttuoso progetto chiamato “Un libro per amico”, volto a favorire la passione e l’interesse dei più piccoli verso la lettura.

-La biblioteca è anche social essendo presente su Fb e Telegram.

Biblioteca comunale “T. Lippera” di Cerreto d’Esi

Nell’archivio storico comunale, la biblioteca comunale, viene menzionata dal 1868 al 1874, dopo un periodo di silenzio, nel primo dopoguerra e precisamente nel 1950, il sindaco Guglielmo Carloni, cede la sua casa personale per avviare un primo centro di lettura, aveva poco più di 900 testi, negli anni successivi si trasforma prima in Centro sociale Educazione Permanente poi negli anni ‘90 in Biblioteca Comunale.

3° edizione – 2026

LA RASSEGNA DIVENTA INTERNAZIONALE!

Il Sistema Bibliotecario Locale dell’Esino – Frasassi presenta la III Edizione di “Un Libro per Michele”. Quest’anno l’evento si svolgerà ad Arcevia ma con il cuore saremo anche in Messico. Infatti la nostra Rassegna, grazie alla partecipazione del Colegio San Gabriel di Playa del Carmen, quest’anno avrà carattere internazionale. In un momento storico in cui si tracciano confini, è nostro compito tessere trame di pace, cultura e umanità.

Deseamos expresar nuestro más sincero agradecimiento por la participación de su institución en el concurso literario.

En un período histórico marcado por conflictos y divisiones, presenciar el compromiso y la pasión con los que se han sumado a esta iniciativa representa para nosotros una señal concreta de esperanza. La cultura, la escritura y el diálogo son herramientas valiosas: construyen puentes, acercan a las personas y contribuyen a formar conciencias atentas y conscientes. Su trabajo demuestra cuánto puede la escuela ser un espacio privilegiado de crecimiento, encuentro e intercambio.

Estamos seguros de que Michele se sentirá profundamente orgulloso del gran compromiso demostrado y del entusiasmo con el que han llevado a término este recorrido, que va mucho más allá de la simple participación en un concurso.

Los textos ganadores se comunicarán antes del 31 de marzo. Mientras tanto, quedamos a su entera disposición para cualquier aclaración o necesidad.

Con profunda estima, sincero agradecimiento y el firme deseo de seguir caminando juntos en este sendero de cultura y diálogo,



2° edizione – 2025

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